In Corsica, a Pasqua si gusta un dolce davvero sorprendente: il cacavellu, chiamato anche campanile a seconda delle regioni (gli abitanti di Corte mi guardano storto quando chiedo un cacavellu in panetteria). Si tratta di un pane dolce a forma di corona, in cui si infilano delle uova sode intere. Quindi, per festeggiare la Pasqua come si deve in Corsica, ecco la mia ricetta del cacavellu.
L’origine del Cacavellu / Campanile
Prima di passare alla ricetta, facciamo una piccola digressione culturale per scoprire da dove viene questo strano dolce. Si dice che il cacavellu servisse a segnare la fine della Quaresima, utilizzando le uova non consumate durante quel periodo. Eh sì, durante i 40 giorni di Quaresima era vietato mangiare le uova.
La leggenda narra anche che le uova di questo dolce venissero offerte ai bambini come simbolo di vita e speranza. La tradizione è rimasta, ma oggi le uova adagiate sui cacavelli vengono mangiate dai bambini oppure usate durante la merendella, il picnic del lunedì di Pasqua.

Ingredienti
- 1 kg di farina
- 7 uova (di cui 3 per decorare)
- 300 grammi di zucchero
- 100 grammi di strutto
- 40 grammi di lievito di birra
- 30 cl di acqua
- 4 cl di pastis
- 1 cucchiaino di semi di anice
- Sale (un pizzico)
Preparazione
Ti rassicuro subito: la ricetta è semplicissima. Ci vuole solo un po’ di tempo.
Per cominciare, prepara un lievito madre con il lievito e l’acqua.
Lascia ammorbidire lo strutto.
E mescola tutti gli ingredienti nella prima ciotola. Le uova, lo strutto, la farina, il sale, lo zucchero, il pastis, i semi di anice… Non c’è un ordine preciso, ma non dimenticare nulla. E versa bene il lievito madre nell’impasto.
Ora rimboccati le maniche: dovrai impastare per 10 minuti. Per capire quando l’impasto è pronto, è semplice: se si stacca dalle mani, il gioco è fatto.
Forma una palla, coprila con un canovaccio e lasciala riposare per 2 ore a temperatura ambiente.
Fin qui, niente di troppo complicato. La ricetta del cacavellu è piuttosto semplice da preparare.
Dopo 2 ore, riprendi l’impasto. Potrai dargli la forma che vuoi. Ma prima, tieni da parte un po’ di impasto. Ti servirà per formare le strisce incrociate che terranno fermo l’uovo. Stendi l’impasto in modo da formare dei rotolini.
Con questi generosi rotoli, forma una corona da adagiare su carta da forno e su una teglia. Non resta che disporre le uova crude sulla corona. Per farle stare ferme, crea delle strisce incrociate con l’impasto rimanente.
Un altro consiglio: immergi le uova nell’acqua prima di metterle sulla corona, così non si rompono durante la cottura. Con un pennello, spennella tutta la corona con il tuorlo d’uovo. In questo modo, risulterà bella dorata e croccante.
Cuoci in forno a 200 °C per 40 minuti. Dai un’occhiata ogni tanto per assicurarti che il cacavellu non si bruci.
Spesso in Corsica si preparano cacavelli monoporzione per i bambini. Basta fare una coroncina più piccola e metterci un uovo al centro. Un’altra variante consiste nel preparare i cacavelli senza uova.
Infine, al posto dell’anice, puoi aromatizzare con fiori d’arancio o limone. Sta a te decidere, e ovviamente provare, quale versione preferisci.