Me ne sono andato, come tanti, per studiare. Ed è proprio stando lontano che ho imparato a leggere l’isola, a viverla in modo diverso. La Corsica non si contempla. Si rivela, si racconta, si trasmette.
“Lettera di Corsica” non è una cartolina. È un taccuino. Un taccuino tenuto alla vecchia maniera, dai tempi in cui viaggiare significava prendersi il tempo necessario. Ascoltare, camminare, soffermarsi. Qui si cerca il posto che le guide turistiche ignorano, la storia che ci si racconta tra appassionati, il dettaglio che solo gli amanti di Cyrnos conoscono. La Corsica segreta, quella degli addetti ai lavori e dei nativi del posto.
Ogni mese, un tema principale, una scoperta del patrimonio: gastronomia, artigianato, cultura, bellezze architettoniche e itinerari tra mare, montagna e macchia mediterranea. Il tutto sempre presentato in un articolo di approfondimento, curato con grande attenzione.
E poiché l’anima corsa si porta anche addosso, vogliamo vestirla insieme a te. Presto troverai qui capi semplici e fieri, decorati con le nostre parole, i nostri monumenti, i nostri simboli. In lingua nustrale, sempre.
Benvenuti.
Ange (e il team di collaboratori: Mégane, Sébastien, Mathieu, Evi)
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