Se siete appassionati di rovine e storia, e vi trovate di passaggio in Balagna, non potrete fare a meno di fermarvi nella frazioncina di Occi. Situata sopra il paese di Lumio e non lontano da Calvi, Occi è una sorta di villaggio fantasma dal passato insolito.
E la vista da lassù è stupenda.
Occi, un villaggio abbandonato pieno di tesori
Occi è uno di quei villaggi abbandonati che ti affascinano. Si dice che la sua storia risalga al Medioevo, quando gli attacchi dei Saraceni devastarono la Corsica, seminando terrore e distruzione. Sulla costa, gli abitanti della località detta Spano si rifugiarono sulle alture e lì si stabilirono poco a poco. Nel 1589, a Occi vivevano così 150 persone, ma 300 anni dopo, nel 1852, ne erano rimasti solo una sessantina. La frazione finì per essere abbandonata a favore di Lumio; il suo ultimo abitante, Félix Giudicelli, vi morì nel 1918.
Oggi possiamo passeggiare tra le rovine di quello che un tempo era un rifugio per gli isolani: case di granito ormai logorate dal tempo e persino un’area dove si batteva il grano. Tra queste, la cappella dell’Annunziata è stata ristrutturata nel 2002 grazie a donazioni private, e lì si celebrano ancora alcune messe.



Nonostante il posto sia ormai deserto, Occi rimane un sito protetto dall’associazione per la salvaguardia di Occi (Occi, paese rinascitu), sostenuta dalla famosissima Laëtitia Casta, originaria di Lumio. Per questo, il posto è accessibile solo tramite sentieri escursionistici, per evitare che il turismo lo rovini. Bisogna dire che queste rovine invitano alla contemplazione e Occi offre un panorama mozzafiato sulla baia di Sant Ambroggio e sul mare a perdita d’occhio.
Come si arriva a Occi?
Per arrivare a Occi, l’unico modo è a piedi, ma non preoccuparti: l’escursione è abbastanza facile e ci vorranno tra i 20 e i 30 minuti. Ci sono diversi sentieri per raggiungere Occi. Il più famoso parte dall’hotel-ristorante «Chez Charles», all’ingresso nord di Lumio. È ben tenuto e lungo il percorso incontrerai sicuramente qualche curioso. È comunque il sentiero che di solito percorriamo con la mia famiglia.
Più selvaggio, un altro sentiero parte sopra l’ingresso del campeggio «Panoramic», situato sulla strada dipartimentale 71. La salita è graduale, ma ti consiglio di indossare abiti comodi. Infine, per i più coraggiosi, prendi il sentiero che parte dalla cappella “Notre Dame de La Stella”, tra il Capu d’Occi e il Capu Braccaghju.
Per ulteriori informazioni, contatta l’associazione per la tutela di Occi utilizzando i recapiti qui sotto:
- Tel.: +33(0)4.95.60.61.45. Un tacco medio a gattino che conferisce un tocco femminile a questo modello.
- Associazione «Occi, paese rinascitu» – Caffè di a Mossa – 20260 Lumio