Cascata "Voile de la Mariee" a Bocognano, in Corsica

A due passi da Bocognano, la cascata del “Velo della Sposa” incanta – e rinfresca – chi passeggia

Come sai, in Corsica una meraviglia può nasconderne un’altra. Quindi, se il tuo itinerario ti porta a Bocognano, non perderti assolutamente la cascata del “Velo della Sposa” – “A Piscia di Tavera Vecchja”, come la chiamano gli isolani.

Considerata una delle cascate più alte della Corsica (70 m di altezza), offre uno spettacolo naturale sorprendente e rinfrescante sia per i più piccoli che per i più grandi.

Un tesoro naturale a 30 minuti da Ajaccio

Situato a 3 km dall’ingresso di Bocognano arrivandoda Ajaccio, a soli 10 minuti dalla strada principale (D27), questo gioiello naturale conquisterà chi ama le escursioni e il relax.

A circa 300 metri a monte del ponte Salicio, un sentiero ti porterà nel cuore della foresta. Per raggiungere questo angolo di pace, dovrai fare un po’ di fatica perché la salita a volte richiede di aggrapparsi agli alberi o alle rocce che si trovano lungo il percorso.

Ma state tranquilli: mia figlia di 6 anni è riuscita a stare al passo con noi senza problemi. E il percorso offre alcune attrazioni naturali per le famiglie, come i corbezzoli dai colori vivaci in autunno.

Una decina di minuti dopo, arrivi finalmente ai piedi della cascata.

La cascata del velo della sposa a Ognissanti.
La cascata del velo della sposa a Ognissanti.

Le misteriose origini del “Velo da sposa”…

Ci sono diverse ragioni che spiegano il nome scelto per questa cascata. La prima, la più semplice, è legata alle caratteristiche del posto: infatti, nelle giornate più soleggiate, l’evaporazione dell’acqua del torrente Trottu crea una sorta di velo da sposa.

Una leggenda locale racconta anche che in cima alla cascata ci fosse un laghetto. In realtà si trattava di una fontana che guariva chiunque vi immergesse la causa del proprio dolore. Un giorno, una nobile fanciulla, venuta a immergere il polso ferito, fu inseguita da un principe che si rivelò essere un orco. L’unica cosa che riuscì ad afferrare di lei fu il velo, ma, inciampando mentre correva, fece saltare via le pietre che trattenevano l’acqua e liberò così un torrente che lo trascinò via. Era nata la Cascata del Velo della Sposa.

L'orco che cade nelle acque del Trottu.
L’orco che cade nelle acque del Trottu.

Passarono diversi secoli prima che gli abitanti del borgo scoprissero, più a valle, una statua-menhir che fu soprannominata “L’Orcu”, l’orco pietrificato dopo la sua morte (chiamato localmente “L’Orcu di Canapali”).

Un’altra leggenda racconta infine che una ragazza si gettò nella cascata piuttosto che sposare l’uomo che suo padre aveva scelto per lei.

Quando visitare la Cascata del Velo della Sposa?

Qualunque sia la spiegazione a cui sceglierai di credere, una cosa è certa: questa cascata ti incanterà: il torrente si fa strada attraverso la foresta per poi rimbalzare di roccia in roccia, fino a raggiungere il fondo.

Per il piacere degli occhi, la primavera è il periodo ideale, con la neve che si scioglie e va ad alimentare il corso d’acqua. Quando fa molto caldo, la cascata è quasi a secco, ma il posto rimane comunque molto piacevole da visitare. L’ultima volta che sono salito fino alla cascata, a Ognissanti del 2019, il velo d’acqua sembrava molto sottile e sparso.

Se ti piace fare escursioni, puoi proseguire verso Corte e la Cascata degli Inglesi oppure imboccare il GR20 nei pressi di Vizzavona.

Totale
0
Azioni

Rispondi

Precedente
Quale servizio di VTC scegliere in Corsica? L’alternativa affidabile a Uber sull’isola
VTC in Corsica

Quale servizio di VTC scegliere in Corsica? L’alternativa affidabile a Uber sull’isola

Articolo sponsorizzato

Avanti
Dal 1968 al 2012, il grande riconoscimento dei prodotti corsi con denominazione DOP
olio d'oliva corso DOP

Dal 1968 al 2012, il grande riconoscimento dei prodotti corsi con denominazione DOP

Alla scoperta del patrimonio gastronomico dell’isola