{"id":6553,"date":"2020-02-01T06:44:34","date_gmt":"2020-02-01T06:44:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lettera.corsica\/dal-1968-al-2012-il-grande-riconoscimento-dei-prodotti-corsi-con-denominazione-dop\/"},"modified":"2026-08-21T13:52:17","modified_gmt":"2026-08-21T13:52:17","slug":"dal-1968-al-2012-il-grande-riconoscimento-dei-prodotti-corsi-con-denominazione-dop","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lettera.corsica\/it\/dal-1968-al-2012-il-grande-riconoscimento-dei-prodotti-corsi-con-denominazione-dop\/","title":{"rendered":"Dal 1968 al 2012, il grande riconoscimento dei prodotti corsi con denominazione DOP"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"is-cnvs-dropcap-bordered wp-block-paragraph\">Di solito si viene in Corsica per le sue spiagge, la macchia mediterranea e la sua luce. E te ne vai con il gusto del brocciu, del prisuttu e di un bicchiere di Patrimonio. Perch\u00e9 l\u2019Isola della Bellezza non ha solo un paesaggio: ha un territorio, pazientemente riconosciuto da 11 DOC e una decina di IGP dal 1968 ad oggi.  <\/p>\n\n<p class=\"is-cnvs-dropcap-bordered wp-block-paragraph\">Nel 1968, i vini corsi hanno aperto la strada. 44 anni dopo, nel marzo 2012, anche i salumi stagionati hanno ottenuto la loro Denominazione di Origine Controllata. Tra queste due date, anche il brocciu, i mieli, l\u2019olio d\u2019oliva e la farina di castagne hanno ottenuto il riconoscimento. Uno sguardo a mezzo secolo di certificazioni che hanno portato il territorio dell\u2019isola a far parte del patrimonio gastronomico francese.   <\/p>\n\n<div class=\"cnvs-block-toc cnvs-block-toc-1783933904857\" >\n\t<\/div>\n\n<h2 id=\"la-denominazione-di-origine-controllata-una-garanzia-di-qualita\" class=\"wp-block-heading\">La Denominazione di Origine Controllata, una garanzia di qualit\u00e0<\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rilasciato dall\u2019Istituto Nazionale dell\u2019Origine e della Qualit\u00e0, il marchio AOC (Denominazione di Origine Controllata) \u00e8 un marchio ufficiale francese. Protegge un prodotto in relazione alla sua origine geografica e ad alcune caratteristiche di produzione. L\u2019AOC (Denominazione di Origine Controllata) si basa su un\u2019idea fondamentale: il legame indissolubile tra un prodotto e il suo territorio.    <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 un marchio di qualit\u00e0 nel senso generale del termine (a differenza del Label Rouge), ma una garanzia di origine: le caratteristiche del prodotto devono derivare dal contesto geografico, inteso come la combinazione di fattori naturali (terreno, clima, rilievo) e di fattori umani (saper fare locale, tradizioni di produzione).<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sua particolarit\u00e0 rispetto agli altri segni:<\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>AOC vs IGP<\/strong>: per l\u2019AOC, <em>tutte<\/em> le fasi (produzione della materia prima, trasformazione, lavorazione) devono avvenire all\u2019interno dell\u2019area delimitata. Per l\u2019IGP, basta una sola fase e il legame con il territorio \u00e8 meno rigido. <\/li>\n\n\n\n<li><strong>AOC vs AOP<\/strong>: l&#8217;AOC \u00e8 la classificazione nazionale francese; l&#8217;AOP \u00e8 il suo equivalente europeo. Oggi la maggior parte dei prodotti passa all&#8217;AOP, mentre l&#8217;AOC rimane una fase transitoria (e un termine ancora usato per i vini). <\/li>\n<\/ul>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Certificazione ufficiale di autenticit\u00e0, provenienza e maestria artigianale, la denominazione AOC contribuisce a conferire fama e credibilit\u00e0 a un prodotto alimentare.<\/p>\n\n<h2 id=\"il-territorio-e-il-savoir-faire-corso-premiati-con-le-denominazioni-aoc-e-igp\" class=\"wp-block-heading\">Il territorio e il savoir-faire corso premiati con le denominazioni AOC e IGP<\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La gastronomia locale \u00e8 parte integrante dell\u2019identit\u00e0 dell\u2019isola, soprattutto grazie ai suoi numerosi vini e ai salumi famosi in tutto il mondo. Nel corso degli anni, molti prodotti corsi hanno quindi ottenuto la denominazione DOP: vini, formaggi, mieli, olio, farina, salumi\u2026   <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un vero riconoscimento per questa regione e un grande motivo di orgoglio per i produttori locali, ognuno dei quali vanta un know-how particolare.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ecco la classificazione in AOC e IGP dei prodotti corsi nel 2025:  <\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\"><table><thead><tr><th><strong>Etichetta<\/strong><\/th><th><strong>Categoria<\/strong><\/th><th><strong>Denominazione<\/strong><\/th><th><strong>Descrizione<\/strong><\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>AOC<\/td><td>Prodotto lattiero-caseario<\/td><td>Brocciu<\/td><td>Formaggio fresco a base di siero di latte di pecora o di capra, l&#8217;unico prodotto caseario dell&#8217;isola a vantare una denominazione di origine.<\/td><\/tr><tr><td>AOC<\/td><td>Vino<\/td><td>Ajaccio<\/td><td>Denominazione comunale dei dintorni della citt\u00e0 imperiale, disponibile in bianco, rosato e rosso.<\/td><\/tr><tr><td>AOC<\/td><td>Vino<\/td><td>Patrimonio<\/td><td>Grande denominazione del Nebbio, a nord dell\u2019isola, che produce vini bianchi, rosati e rossi.<\/td><\/tr><tr><td>AOC<\/td><td>Vino<\/td><td>Moscato del Capo Corso<\/td><td>Vino dolce naturale ottenuto dal vitigno moscato, prodotto nel Cap Corse.<\/td><\/tr><tr><td>AOC<\/td><td>Vino<\/td><td>Vino corso<\/td><td>Denominazione regionale con le denominazioni Calvi, Coteaux du Cap Corse, Figari, Porto-Vecchio e Sart\u00e8ne.<\/td><\/tr><tr><td>AOC<\/td><td>Salumi<\/td><td>Coppa di Corsica<\/td><td>Lonza di maiale locale, prima salata e poi essiccata, prodotta secondo rigide regole relative alla razza e alla stagionatura.<\/td><\/tr><tr><td>AOC<\/td><td>Salumi<\/td><td>Prisuttu<\/td><td>Coscia di maiale locale salata e stagionata a lungo, il fiore all\u2019occhiello dei salumi dell\u2019isola.<\/td><\/tr><tr><td>AOC<\/td><td>Salumi<\/td><td>Lonzu<\/td><td>Lonza di maiale nustrale salata ed essiccata, con alimentazione e stagionatura rigorosamente regolamentate dal disciplinare.<\/td><\/tr><tr><td>AOC<\/td><td>Prodotto vegetale trasformato<\/td><td>Mele della Corsica<\/td><td>Una gamma di sei tipi di miele, dalla primavera alla macchia mediterranea autunnale, prodotti dalla costa fino alla montagna.<\/td><\/tr><tr><td>AOC<\/td><td>Prodotto vegetale trasformato<\/td><td>Olio d&#8217;oliva della Corsica \u2013 Oliu di Corsica<\/td><td>Olio extravergine di oliva con profili sensoriali legati alle variet\u00e0 e ai terroir dell\u2019isola.<\/td><\/tr><tr><td>AOC<\/td><td>Prodotto vegetale trasformato<\/td><td>Farina di castagne corsa \u2013 Farina castagnina corsa<\/td><td>Farina ottenuta da castagne essiccate e poi macinate, prodotta nei tradizionali castagneti dell&#8217;isola.<\/td><\/tr><tr><td>IGP<\/td><td>Vino<\/td><td>Isola della Bellezza<\/td><td>Vini bianchi, rosati, rossi e cuv\u00e9e primeur o nouveau, prodotti in tutta l&#8217;isola.<\/td><\/tr><tr><td>IGP<\/td><td>Vino<\/td><td>Mediterraneo<\/td><td>Un&#8217;indicazione geografica vitivinicola multiregionale, pi\u00f9 ampia, in cui pu\u00f2 rientrare anche la produzione corsa.<\/td><\/tr><tr><td>IGP<\/td><td>Frutta<\/td><td>Clementina di Corsica<\/td><td>Agrumi senza semi, prodotti, raccolti e confezionati nell&#8217;area geografica della Corsica definita dall&#8217;INAO.<\/td><\/tr><tr><td>IGP<\/td><td>Frutta<\/td><td>Pomelo corso<\/td><td>Pomelo Star Ruby dalla polpa rosa o rossa, che acquista naturalmente il colore sull&#8217;albero, coltivato in entrambi i dipartimenti.<\/td><\/tr><tr><td>IGP<\/td><td>Frutta<\/td><td>Kiwi della Corsica<\/td><td>Kiwi coltivato sull\u2019isola, citato insieme ad altri prodotti IGP nei documenti dell\u2019INAO e dell\u2019ODARC.<\/td><\/tr><tr><td>IGP<\/td><td>Frutta a guscio<\/td><td>Nocciola di Cervione \u2013 Nuciola di Cervioni<\/td><td>La nocciola \u201cFertile de Coutard\u201d, frutto simbolo della Costa Verde, riconosciuta come indicazione geografica nel 2014.<\/td><\/tr><tr><td>IGP<\/td><td>Salumi<\/td><td>Bulagna dell\u2019Isola della Bellezza<\/td><td>Pezzo di gola di maiale salato, affumicato e stagionato, dal caratteristico colore ambrato.<\/td><\/tr><tr><td>IGP<\/td><td>Salumi<\/td><td>Figatellu dell&#8217;Isola della Bellezza<\/td><td>Salsiccia cruda di fegato di maiale, a forma di U, da cuocere.<\/td><\/tr><tr><td>IGP<\/td><td>Salumi<\/td><td>Panzetta dell\u2019Isola della Bellezza<\/td><td>Petto di maiale salato, pepato, affumicato e poi essiccato, presentato affettato.<\/td><\/tr><tr><td>IGP<\/td><td>Salumi<\/td><td>Salsiccia dell&#8217;Isola della Bellezza<\/td><td>Salsiccia secca che unisce carne magra e grasso di maiale, salata, pepata, essiccata e poi stagionata.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n<h2 id=\"i-vini-della-corsica-i-primi-a-ottenere-la-denominazione-aoc\" class=\"wp-block-heading\">I vini della Corsica, i primi a ottenere la denominazione AOC<\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gi\u00e0 nel 1968 \u00e8 stata assegnata la prima denominazione AOC a un prodotto corso. Il percorso di qualit\u00e0 globale intrapreso dai viticoltori qualche anno prima ha permesso di tornare a utilizzare i vitigni tradizionali corsi (Sciacarellu, Nielluciu, Vermentinu, ecc.), che per un certo periodo erano stati trascurati.   <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La modernizzazione degli strumenti di produzione e la ristrutturazione dei vigneti sono tutti gli sforzi che i produttori corsi stanno facendo per ottenere il marchio.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"683\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/vins-corses-ajaccio-sebastienleroy.jpg?resize=683%2C1024\" alt=\"vino corso DOC\" class=\"wp-image-4884\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/vins-corses-ajaccio-sebastienleroy-scaled.jpg?resize=683%2C1024&amp;ssl=1 683w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/vins-corses-ajaccio-sebastienleroy-scaled.jpg?resize=200%2C300&amp;ssl=1 200w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/vins-corses-ajaccio-sebastienleroy-scaled.jpg?resize=768%2C1152&amp;ssl=1 768w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/vins-corses-ajaccio-sebastienleroy-scaled.jpg?resize=1024%2C1536&amp;ssl=1 1024w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/vins-corses-ajaccio-sebastienleroy-scaled.jpg?resize=1365%2C2048&amp;ssl=1 1365w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/vins-corses-ajaccio-sebastienleroy-scaled.jpg?resize=380%2C570&amp;ssl=1 380w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/vins-corses-ajaccio-sebastienleroy-scaled.jpg?resize=800%2C1200&amp;ssl=1 800w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/vins-corses-ajaccio-sebastienleroy-scaled.jpg?resize=1160%2C1740&amp;ssl=1 1160w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/vins-corses-ajaccio-sebastienleroy-scaled.jpg?resize=1320%2C1980&amp;ssl=1 1320w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/vins-corses-ajaccio-sebastienleroy-scaled.jpg?resize=600%2C900&amp;ssl=1 600w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/vins-corses-ajaccio-sebastienleroy-scaled.jpg?w=1707&amp;ssl=1 1707w\" sizes=\"auto, (max-width: 683px) 100vw, 683px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">I vini corsi sono tra le DOC\/DOP pi\u00f9 rinomate dell&#8217;isola. Foto: S\u00e9bastien Leroy. <\/figcaption><\/figure>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il clima e i terreni favorevoli alla produzione vinicola (ci sono oltre 7.000 ettari dedicati a questo) rappresentano invece dei vantaggi naturali non trascurabili per la regione.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alla fine, sono state assegnate ben 9 denominazioni AOC, per la grande gioia dei produttori locali. Oggi i vini della Corsica occupano un posto di rilievo nel panorama vitivinicolo francese, proprio come quelli di Bordeaux, dell&#8217;Alsazia o della Borgogna. <\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><\/ul>\n\n<h2 id=\"8-anni-ricchi-di-successi-per-le-aoc-in-corsica\" class=\"wp-block-heading\">8 anni ricchi di successi per le AOC in Corsica<\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra il 1998 e il 2006, il panorama gastronomico corso ha ottenuto la denominazione AOC per numerosi prodotti, il che ha contribuito a valorizzarlo notevolmente.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Formaggio tipico \u201csacro\u201d sull\u2019Isola della Bellezza, il Brocciu \u00e8 il \u201cformaggio nazionale\u201d corso. A riprova di ci\u00f2, ogni anno sull\u2019isola se ne producono ben 500 tonnellate. Viene prodotto con una miscela di latte intero di pecora o di capra e \u00absiero di latte\u00bb. Dal 1998 questo formaggio vanta una denominazione AOC, che ne ha rafforzato la fama anche sulla terraferma.   <\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"683\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/production-brocciu-corse-valicella-megane-saintsulpice.jpg?resize=683%2C1024\" alt=\"produzione del brocciu DOP nel sud della Corsica\" class=\"wp-image-4574\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/production-brocciu-corse-valicella-megane-saintsulpice-scaled.jpg?resize=683%2C1024&amp;ssl=1 683w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/production-brocciu-corse-valicella-megane-saintsulpice-scaled.jpg?resize=200%2C300&amp;ssl=1 200w, 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decoding=\"async\" width=\"683\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Miel-de-Chataigne_CICCOLI_AOC-corse.jpeg?resize=683%2C1024\" alt=\"miele corso Ciccoli DOP\" class=\"wp-image-4887\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Miel-de-Chataigne_CICCOLI_AOC-corse-scaled.jpeg?resize=683%2C1024&amp;ssl=1 683w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Miel-de-Chataigne_CICCOLI_AOC-corse-scaled.jpeg?resize=200%2C300&amp;ssl=1 200w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Miel-de-Chataigne_CICCOLI_AOC-corse-scaled.jpeg?resize=768%2C1152&amp;ssl=1 768w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Miel-de-Chataigne_CICCOLI_AOC-corse-scaled.jpeg?resize=1024%2C1536&amp;ssl=1 1024w, 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Molto gustosi e colorati, i 6 mieli della gamma hanno ottenuto la denominazione AOC il 30 gennaio 1998. Ancora oggi \u00e8 l\u2019unico miele locale a vantare la denominazione AOC per l\u2019intera gamma.  <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019olio d\u2019oliva \u00e8 uno dei prodotti alimentari pi\u00f9 antichi dell\u2019isola. Inizialmente protetto da una DOP, dal 2004 gode della Denominazione di Origine Protetta \u00abOliu di Corsica\u00bb dopo numerose ricerche scientifiche. Queste analisi del DNA hanno infatti messo in luce alcune variet\u00e0 di olive tipiche della Corsica. Generalmente morbido al palato e molto fruttato, con aromi di macchia mediterranea, questo olio d\u2019oliva \u00e8 ormai famoso ben oltre i confini dell\u2019Isola della Bellezza.   <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 nel novembre 2006 che la farina di castagne ottiene la denominazione DOP \u00abFarina Castagnina Corsa\u00bb. Elemento caratteristico della gastronomia corsa, la castagna ha persino dato il nome a una regione della Corsica, la Castagniccia. Con quasi 30.000 ettari di castagneti sul suo territorio, la Corsica si conferma una delle principali regioni produttrici di castagne in Francia. Prodotta interamente secondo un savoir-faire ancestrale, la farina di castagne riscuote un enorme successo tra gli amanti dei dolci e delle altre specialit\u00e0 dell\u2019isola.   <\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"683\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/huile-olive-aoc-corse.jpeg?resize=683%2C1024\" alt=\"olio d'oliva corso DOP\" class=\"wp-image-4888\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/huile-olive-aoc-corse-scaled.jpeg?resize=683%2C1024&amp;ssl=1 683w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/huile-olive-aoc-corse-scaled.jpeg?resize=200%2C300&amp;ssl=1 200w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/huile-olive-aoc-corse-scaled.jpeg?resize=768%2C1152&amp;ssl=1 768w, 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dell&#8217;isola.<\/figcaption><\/figure>\n\n<h2 id=\"i-salumi-corsi-hanno-finalmente-ottenuto-il-marchio-di-qualita\" class=\"wp-block-heading\">I salumi corsi hanno finalmente ottenuto il marchio di qualit\u00e0<\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel marzo 2012, i salumi corsi hanno finalmente ottenuto la denominazione AOC. Un riconoscimento atteso da molti anni per il prodotto pi\u00f9 emblematico dell\u2019Isola della Bellezza. <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gi\u00e0 dal 2001, i produttori di salumi stagionati hanno collaborato con i ricercatori dell\u2019INRA (Istituto Nazionale di Ricerca Agronomica), ben consapevoli che la fama dei veri salumi corsi andava tutelata.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una vittoria straordinaria per i piccoli produttori: l\u2019ottenimento della denominazione AOC per i salumi locali \u00e8 il coronamento di diversi anni di lotta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Alla scoperta del patrimonio gastronomico dell\u2019isola\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6556,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"jetpack_seo_schema_type":"","_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":true},"categories":[166],"tags":[],"class_list":["post-6553","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-territorio-e-artigianato","cs-entry","cs-video-wrap"],"acf":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/huile-olive-corse-aoc.jpeg?fit=1836%2C1377&ssl=1","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lettera.corsica\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6553","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lettera.corsica\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lettera.corsica\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lettera.corsica\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lettera.corsica\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6553"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.lettera.corsica\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6553\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6560,"href":"https:\/\/www.lettera.corsica\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6553\/revisions\/6560"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lettera.corsica\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6556"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lettera.corsica\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6553"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lettera.corsica\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6553"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lettera.corsica\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6553"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}