{"id":5245,"date":"2026-08-18T04:09:00","date_gmt":"2026-08-18T04:09:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lettera.corsica\/bastia-e-una-citta-ingiustamente-trascurata-dai-turisti-un-giorno-per-scoprire-davvero-la-porta-del-capo-corso\/"},"modified":"2026-08-21T13:36:23","modified_gmt":"2026-08-21T13:36:23","slug":"bastia-e-una-citta-ingiustamente-trascurata-dai-turisti-un-giorno-per-scoprire-davvero-la-porta-del-capo-corso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lettera.corsica\/it\/bastia-e-una-citta-ingiustamente-trascurata-dai-turisti-un-giorno-per-scoprire-davvero-la-porta-del-capo-corso\/","title":{"rendered":"Bastia \u00e8 \u201cuna citt\u00e0 (ingiustamente) trascurata dai turisti&#8221;: un giorno per scoprire \u2013 davvero \u2013 la porta del Capo Corso"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;alba \u00e8 appena spuntata e il tuo traghetto sta per attraccare nel colorato porto di Bastia \u2013 a meno che tu non abbia scelto altri mezzi per raggiungere la citt\u00e0. In ogni caso, non hai sbagliato destinazione: classificata nel 2023 tra le 100 citt\u00e0 pi\u00f9 vivibili della Francia (<em>Le Figaro<\/em>) e primo porto francese per il trasporto passeggeri, Bastia ha tutte le carte in regola per un soggiorno autentico nell\u2019Isola della Bellezza. <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Eppure! Nonostante tutti i tesori che questa antica citt\u00e0 genovese ha da offrire, per molti viaggiatori rimane ancora solo una tappa di passaggio. Ecco un ottimo motivo per scrivere questo articolo insieme a una persona del posto, grande conoscitrice della citt\u00e0 e del suo patrimonio: Nathalie Pouyaud-Simoni, guida turistica e bastese fin da quando era bambina.  <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pochi possono dire di conoscere Bastia bene come Nathalie. Da decenni racconta la sua citt\u00e0 natale a viaggiatori di ogni provenienza, corsi, francesi o stranieri; una passione che oggi unisce al suo amore per la gastronomia locale, proponendo visite guidate a Bastia tra percorsi culturali e degustazioni \u201cnustrali\u201d nel suo bellissimo appartamento nel centro storico. <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nathalie mi ha parlato del <a href=\"https:\/\/visite-bastia.corsica\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/visite-bastia.corsica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">suo progetto, <em>Bastia Intimu<\/em><\/a>, e ovviamente della sua citt\u00e0, nell&#8217;intervista che abbiamo fatto insieme.  <\/p>\n\n<div class=\"cnvs-block-toc cnvs-block-toc-1787245463304\" >\n\t<\/div>\n\n<h2 id=\"bastia-una-cittadella-genovese-alle-porte-del-capo-corso\" class=\"wp-block-heading\">Bastia, una cittadella genovese alle porte del Capo Corso<\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come tante altre citt\u00e0 della Corsica, Bastia deve la sua esistenza alle decisioni della grande Repubblica marittima di Genova. Grazie alla sua posizione geografica ideale (a 60 km dall\u2019Isola d\u2019Elba e a 170 km da Genova), il porto fu scelto intorno al 1380 per costruirvi una cittadella\u2026 una \u201cbastia\u201d. Ecco quindi l\u2019origine del nome della capitale dell\u2019Alta Corsica.  <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 proprio questo porto che ha contribuito a creare la \u201cquintessenza\u201d stessa della citt\u00e0. Alla fine del Medioevo, infatti, Bastia viene scelta da Genova, presente in Corsica dal 1284, per istituire un \u201cpresidio genovese\u201d. In altre parole, <em> \u00abun complesso fortificato, abitato da una popolazione incaricata di difendere la citt\u00e0 e di garantirne le attivit\u00e0 economiche\u00bb.<\/em>  <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo tipo di organizzazione si ritrova nell&#8217;estremo sud della Corsica e in particolare <a href=\"https:\/\/www.lettera.corsica\/visite-bonifacio-pas-a-pas\/\" data-type=\"post\" data-id=\"281\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">nella splendida citt\u00e0 medievale di Bonifacio<\/a>.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cos\u00ec, nel XVI secolo Bastia soppiant\u00f2 l&#8217;antica capitale della Corsica, che era Biguglia (citt\u00e0 situata proprio a sud di Bastia) e sede dei governatori genovesi. Nello stesso periodo, la sede vescovile di Mariana fu trasferita a Bastia. <em> \u00abQuesto diede nuovo slancio alla citt\u00e0, che da quel momento in poi concentr\u00f2 tra le sue mura tutti i poteri religiosi, economici, giuridici, politici e artistici. Un secolo dopo, la Corsica sarebbe diventata un \u201cRegno\u201d, un regno, e Bastia ne sarebbe stata la capitale\u00bb.<\/em> <\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"629\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/carte-postale-ancienne-bastia.jpg?resize=1024%2C629\" alt=\"vecchia cartolina di Bastia\" class=\"wp-image-5077\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/carte-postale-ancienne-bastia.jpg?resize=1024%2C629&amp;ssl=1 1024w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/carte-postale-ancienne-bastia.jpg?resize=300%2C184&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/carte-postale-ancienne-bastia.jpg?resize=768%2C472&amp;ssl=1 768w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/carte-postale-ancienne-bastia.jpg?resize=1536%2C944&amp;ssl=1 1536w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/carte-postale-ancienne-bastia.jpg?resize=380%2C233&amp;ssl=1 380w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/carte-postale-ancienne-bastia.jpg?resize=800%2C491&amp;ssl=1 800w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/carte-postale-ancienne-bastia.jpg?resize=1160%2C713&amp;ssl=1 1160w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/carte-postale-ancienne-bastia.jpg?resize=1320%2C811&amp;ssl=1 1320w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/carte-postale-ancienne-bastia.jpg?resize=600%2C369&amp;ssl=1 600w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/carte-postale-ancienne-bastia.jpg?w=1610&amp;ssl=1 1610w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Bastia, un secolo fa<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da quel momento in poi, ovviamente, la citt\u00e0 conobbe una prosperit\u00e0 crescente, grazie allo sviluppo di un\u2019urbanistica di grande portata incentrata su due quartieri: la citt\u00e0 alta, Terra Nova, e la citt\u00e0 bassa intorno al porto vecchio, Terra Vecchia. Qui c\u2019\u00e8 un vero e proprio fermento economico; il traffico marittimo continuer\u00e0 a crescere per 200 anni, rendendo Bastia un importante centro di scambi nel Mediterraneo. <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa crescita continua attira, tra l&#8217;altro, grandi ordini religiosi, come i Gesuiti, che costruiranno splendide chiese barocche in diversi quartieri della citt\u00e0. A Bastia arrivano artisti liguri, fiamminghi e, ovviamente, isolani&#8230; <em>\u201cTutta questa ricchezza e questa vita culturale saltano subito all\u2019occhio dei visitatori. Non a caso Bastia \u00e8 stata dichiarata Citt\u00e0 d\u2019Arte e di Storia!&#8221;<\/em> <\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"576\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/maison-bastiaise-drapeau-corse.jpg?resize=576%2C1024\" alt=\"bandiera corsa su una facciata a Bastia\" class=\"wp-image-5090\" style=\"width:690px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/maison-bastiaise-drapeau-corse-scaled.jpg?resize=576%2C1024&amp;ssl=1 576w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/maison-bastiaise-drapeau-corse-scaled.jpg?resize=169%2C300&amp;ssl=1 169w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/maison-bastiaise-drapeau-corse-scaled.jpg?resize=768%2C1365&amp;ssl=1 768w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/maison-bastiaise-drapeau-corse-scaled.jpg?resize=864%2C1536&amp;ssl=1 864w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/maison-bastiaise-drapeau-corse-scaled.jpg?resize=1152%2C2048&amp;ssl=1 1152w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/maison-bastiaise-drapeau-corse-scaled.jpg?resize=380%2C676&amp;ssl=1 380w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/maison-bastiaise-drapeau-corse-scaled.jpg?resize=800%2C1422&amp;ssl=1 800w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/maison-bastiaise-drapeau-corse-scaled.jpg?resize=1160%2C2062&amp;ssl=1 1160w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/maison-bastiaise-drapeau-corse-scaled.jpg?resize=1320%2C2347&amp;ssl=1 1320w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/maison-bastiaise-drapeau-corse-scaled.jpg?resize=600%2C1067&amp;ssl=1 600w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/maison-bastiaise-drapeau-corse-scaled.jpg?w=1440&amp;ssl=1 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 576px) 100vw, 576px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Le facciate di Bastia hanno un carattere unico<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n<h2 id=\"un-itinerario-turistico-nei-due-quartieri-di-bastia\" class=\"wp-block-heading\">Un itinerario turistico nei due quartieri di Bastia<\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una volta arrivato\/a a Bastia, <em> \u201cdevi assolutamente visitare i due quartieri della citt\u00e0, ovvero Terra Vecchia (la citt\u00e0 bassa) intorno al Porto Vecchio e Terra Nova, che corrisponde alla cittadella\u201d.<\/em><\/p>\n\n<h3 id=\"passeggiare-per-terra-vecchia-partendo-da-piazza-san-nicola\" class=\"wp-block-heading\">Passeggiare per Terra Vecchia, partendo da piazza San Nicola<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La visita inizia quindi <strong>in piazza Saint-Nicolas<\/strong>, affacciata sul mare e circondata da eleganti palazzi del XIX secolo in stile neoclassico. <em>\u201c\u00c8 un po\u2019 il punto di ritrovo delle famiglie di Bastia. Puoi prenderti un caff\u00e8, goderti un aperitivo o magari fare un salto alla Maison Mattei, una bella bottega che ricorda un po\u2019 un ecomuseo&#8221;<\/em>. Questa piazza, che risale al XIX secolo, offre una vista sui bellissimi palazzi borghesi che simboleggiano il successo delle grandi famiglie stabilitesi a Bastia. <em> \u00ab\u00c8 legato alla prosperit\u00e0 del suo porto\u00bb.<\/em> <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poi puoi risalire lungo <strong>via Napoleone<\/strong>, <em> \u201cfacendo una sosta per visitare i vari oratori delle confraternite religiose e in particolare quello dell\u2019Immacolata Concezione, l\u2019antica sede del Regno anglo-corso nel XVIII secolo\u201d.<\/em> Eh s\u00ec: nel XVIII secolo, l\u2019isola \u00e8 stata un protettorato inglese tra il 1794 e il 1796, con al centro delle trattative politiche il famoso Pascal Paoli e il suo pi\u00f9 fedele seguace, Charles-Andr\u00e9 Pozzo di Borgo. <\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/boutique-capcorse-mattei.jpg?resize=1024%2C576\" alt=\"negozio cap corse mattei bastia\" class=\"wp-image-5081\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/boutique-capcorse-mattei-scaled.jpg?resize=1024%2C576&amp;ssl=1 1024w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/boutique-capcorse-mattei-scaled.jpg?resize=300%2C169&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/boutique-capcorse-mattei-scaled.jpg?resize=768%2C432&amp;ssl=1 768w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/boutique-capcorse-mattei-scaled.jpg?resize=1536%2C864&amp;ssl=1 1536w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/boutique-capcorse-mattei-scaled.jpg?resize=2048%2C1152&amp;ssl=1 2048w, 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1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Una capatina al negozio Mattei<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"576\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Eglise-de-limmaculee-conception-Bastia.jpg?resize=576%2C1024\" alt=\"Chiesa dell'Immacolata Concezione a Bastia\" class=\"wp-image-5088\" style=\"width:690px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Eglise-de-limmaculee-conception-Bastia-scaled.jpg?resize=576%2C1024&amp;ssl=1 576w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Eglise-de-limmaculee-conception-Bastia-scaled.jpg?resize=169%2C300&amp;ssl=1 169w, 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chiesa pi\u00f9 grande della Corsica, <strong>quella di San Giovanni Battista<\/strong>, costruita all\u2019inizio del XVII secolo dalla confraternita dei marinai e dei pescatori della citt\u00e0 di Bastia. La chiesa si trova di fronte alla cittadella; si dice che gli abitanti di Terra Vecchia abbiano scelto questa posizione per provocare i notabili della citt\u00e0 alta, che sostenevano di avere il santuario pi\u00f9 bello della citt\u00e0. <\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"576\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Eglise-Saint-Jean-Baptiste-Bastia.jpg?resize=576%2C1024\" alt=\"Chiesa di San Giovanni Battista a Bastia\" class=\"wp-image-5086\" style=\"width:690px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Eglise-Saint-Jean-Baptiste-Bastia-scaled.jpg?resize=576%2C1024&amp;ssl=1 576w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Eglise-Saint-Jean-Baptiste-Bastia-scaled.jpg?resize=169%2C300&amp;ssl=1 169w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Eglise-Saint-Jean-Baptiste-Bastia-scaled.jpg?resize=768%2C1365&amp;ssl=1 768w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Eglise-Saint-Jean-Baptiste-Bastia-scaled.jpg?resize=864%2C1536&amp;ssl=1 864w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Eglise-Saint-Jean-Baptiste-Bastia-scaled.jpg?resize=1152%2C2048&amp;ssl=1 1152w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Eglise-Saint-Jean-Baptiste-Bastia-scaled.jpg?resize=380%2C676&amp;ssl=1 380w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Eglise-Saint-Jean-Baptiste-Bastia-scaled.jpg?resize=800%2C1422&amp;ssl=1 800w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Eglise-Saint-Jean-Baptiste-Bastia-scaled.jpg?resize=1160%2C2062&amp;ssl=1 1160w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Eglise-Saint-Jean-Baptiste-Bastia-scaled.jpg?resize=1320%2C2347&amp;ssl=1 1320w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Eglise-Saint-Jean-Baptiste-Bastia-scaled.jpg?resize=600%2C1067&amp;ssl=1 600w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Eglise-Saint-Jean-Baptiste-Bastia-scaled.jpg?w=1440&amp;ssl=1 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 576px) 100vw, 576px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>L&#8217;iconica chiesa di San Giovanni Battista<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"576\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/aldilonda-bastia-corse.jpg?resize=576%2C1024\" alt=\"Aldilonda Bastia\" class=\"wp-image-5079\" style=\"width:690px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/aldilonda-bastia-corse-scaled.jpg?resize=576%2C1024&amp;ssl=1 576w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/aldilonda-bastia-corse-scaled.jpg?resize=169%2C300&amp;ssl=1 169w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/aldilonda-bastia-corse-scaled.jpg?resize=768%2C1365&amp;ssl=1 768w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/aldilonda-bastia-corse-scaled.jpg?resize=864%2C1536&amp;ssl=1 864w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/aldilonda-bastia-corse-scaled.jpg?resize=1152%2C2048&amp;ssl=1 1152w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/aldilonda-bastia-corse-scaled.jpg?resize=380%2C676&amp;ssl=1 380w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/aldilonda-bastia-corse-scaled.jpg?resize=800%2C1422&amp;ssl=1 800w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/aldilonda-bastia-corse-scaled.jpg?resize=1160%2C2062&amp;ssl=1 1160w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/aldilonda-bastia-corse-scaled.jpg?resize=1320%2C2347&amp;ssl=1 1320w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/aldilonda-bastia-corse-scaled.jpg?resize=600%2C1067&amp;ssl=1 600w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/aldilonda-bastia-corse-scaled.jpg?w=1440&amp;ssl=1 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 576px) 100vw, 576px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>L&#8217;Aldilonda si snoda lungo il lungomare<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poi faremo una passeggiata tra i vicoli stretti e colorati del quartiere di Terra Vecchia, per arrivare al Porto Vecchio, che \u00e8 il posto pi\u00f9 turistico della citt\u00e0. I nostri passi ci portano inevitabilmente verso via Carbuccia: <em> \u00abAnche qui troverai delle bellissime dimore signorili che un tempo appartenevano a personalit\u00e0 di spicco e potenti commercianti del Porto Vecchio\u00bb.<\/em> Queste case hanno ospitato personaggi famosi come\u2026 un certo Balzac.  <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A meno che tu non preferisca costeggiare il mare e <strong>percorrere l\u2019Aldilonda<\/strong>, la <em> \u201cbella passeggiata che si affaccia sul mare\u201d<\/em>, dove l\u2019architettura in cemento grezzo si fonde con la roccia che sostiene la cittadella.<\/p>\n\n<h3 id=\"alla-conquista-della-cittadella-di-bastia\" class=\"wp-block-heading\">Alla conquista della cittadella di Bastia<\/h3>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ecco quindi la cittadella, Terra Nova, che si presenta davanti a te. Da non perdere sono <em> \u00abl\u2019antico Palazzo dei Governatori, che ospita il museo della citt\u00e0 di Bastia, la graziosa piazza del Donjon, la cattedrale di Santa Maria in stile barocco-classico, senza dimenticare il piccolo oratorio di Santa Croce\u00bb.<\/em> <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il Palazzo dei Governatori e la Piazza del Donjon.  <\/strong>Il palazzo ha ospitato tutta l&#8217;amministrazione genovese fino al 1768. Nel corso del tempo ha subito numerose modifiche: dopo essere stato la sontuosa dimora dei genovesi, il palazzo \u00e8 diventato una caserma prima di ospitare il museo della citt\u00e0 di Bastia. <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La lastra di pietra \u201cLastrone\u201d,<\/strong> che aveva un ruolo un po\u2019 particolare. Quando un commerciante veniva accusato di aver derubato i propri clienti, lo mettevano \u201ca culo nudo\u201d sulla lastra, dove doveva passare l\u2019intera giornata. La sera lo riportavano nel suo negozio e i sergenti d\u2019armi distruggevano il suo bancone a colpi di mazza.  <\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/palaisdesgouverneurs-bastia.jpg?resize=1024%2C576\" alt=\"Palazzo dei Governatori di Bastia\" class=\"wp-image-5083\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/palaisdesgouverneurs-bastia-scaled.jpg?resize=1024%2C576&amp;ssl=1 1024w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/palaisdesgouverneurs-bastia-scaled.jpg?resize=300%2C169&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/palaisdesgouverneurs-bastia-scaled.jpg?resize=768%2C432&amp;ssl=1 768w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/palaisdesgouverneurs-bastia-scaled.jpg?resize=1536%2C864&amp;ssl=1 1536w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/palaisdesgouverneurs-bastia-scaled.jpg?resize=2048%2C1152&amp;ssl=1 2048w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/palaisdesgouverneurs-bastia-scaled.jpg?resize=380%2C214&amp;ssl=1 380w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/palaisdesgouverneurs-bastia-scaled.jpg?resize=800%2C450&amp;ssl=1 800w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/palaisdesgouverneurs-bastia-scaled.jpg?resize=1160%2C653&amp;ssl=1 1160w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/palaisdesgouverneurs-bastia-scaled.jpg?resize=1320%2C743&amp;ssl=1 1320w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/palaisdesgouverneurs-bastia-scaled.jpg?resize=600%2C338&amp;ssl=1 600w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/palaisdesgouverneurs-bastia-scaled.jpg?w=2560&amp;ssl=1 2560w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/palaisdesgouverneurs-bastia-scaled.jpg?w=2400 2400w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Il Palazzo dei Governatori ospita un museo davvero bellissimo<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"576\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/bastia-corse-3.jpg?resize=576%2C1024\" alt=\"Bastia, Corsica, chiesa di Terra Nova\" class=\"wp-image-5084\" style=\"width:690px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/bastia-corse-3-scaled.jpg?resize=576%2C1024&amp;ssl=1 576w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/bastia-corse-3-scaled.jpg?resize=169%2C300&amp;ssl=1 169w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/bastia-corse-3-scaled.jpg?resize=768%2C1365&amp;ssl=1 768w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/bastia-corse-3-scaled.jpg?resize=864%2C1536&amp;ssl=1 864w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/bastia-corse-3-scaled.jpg?resize=1152%2C2048&amp;ssl=1 1152w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/bastia-corse-3-scaled.jpg?resize=380%2C676&amp;ssl=1 380w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/bastia-corse-3-scaled.jpg?resize=800%2C1422&amp;ssl=1 800w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/bastia-corse-3-scaled.jpg?resize=1160%2C2062&amp;ssl=1 1160w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/bastia-corse-3-scaled.jpg?resize=1320%2C2347&amp;ssl=1 1320w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/bastia-corse-3-scaled.jpg?resize=600%2C1067&amp;ssl=1 600w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/bastia-corse-3-scaled.jpg?w=1440&amp;ssl=1 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 576px) 100vw, 576px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Un momento immortalato nei vicoli di Terra Nova<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La cattedrale di Sainte-Marie-de-l\u2019Assomption<\/strong>, restaurata nel 1998, ha delle belle cappelle laterali riccamente decorate: quella della corporazione degli agricoltori, quella del Santissimo Sacramento e quella di Notre-Dame-du-Carmel. Potrai ammirare dipinti e decorazioni molto ben conservati. Da non perdere anche: la statua della Vergine in una delle nicchie della campata di destra.  <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L\u2019Oratorio della Santa Croce<\/strong> non \u00e8 solo una delle cappelle pi\u00f9 antiche della citt\u00e0, dichiarata Monumento Storico <em>,<\/em> ma <em> \u00ab\u00e8 soprattutto un edificio che ti lascia a bocca aperta per le sue decorazioni. \u00c8 stato interamente ridecorato nel XVIII secolo nel pi\u00f9 puro stile rococ\u00f2, il che lo rende la terza chiesa rococ\u00f2 di Francia\u201d.<\/em> Del resto, quando varcherai la soglia dell\u2019Oratorio, non sarai pi\u00f9 in Corsica ma\u2026 in terra vaticana. <\/p>\n\n<h2 id=\"assaggia-le-specialita-gastronomiche-di-bastia\" class=\"wp-block-heading\">Assaggia le specialit\u00e0 gastronomiche di Bastia<\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Allora, mangiare, bere, assaporare alla maniera di Bastia&#8230; Cosa promette ai visitatori? <em> \u00abInnanzitutto prendersi il proprio tempo, fermarsi nei tanti piccoli caff\u00e8, brasserie e ristoranti sparsi in ogni angolo della citt\u00e0\u00bb.<\/em> Tanto pi\u00f9 che d\u2019estate la citt\u00e0 si anima al ritmo delle esibizioni musicali.  <\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p>\u201cIl mercoled\u00ec, d&#8217;estate a Bastia, ci sono gli aperitivi al mercato. \u00c8 un punto di ritrovo imperdibile.&#8221;<\/p><cite>Nathalie Pouyaud-Simoni<\/cite><\/blockquote><\/figure>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La gastronomia \u00e8 ovunque, soprattutto al mercato di Bastia, il sabato e la domenica. Ci si ritrova l\u00ec per mangiare al volo, un po\u2019 come nello street food: frittelle, migliaccioli, prodotti preparati al momento con formaggio fresco&#8230; <em>\u201cCi piace assaporare le cose, prendercela comoda&#8221;<\/em>. <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non dimentichiamo che Bastia \u00e8 una citt\u00e0 popolare, un crogiolo di culture che ha subito una miriade di influenze. Grazie alla vicinanza del mare e degli stagni, la gastronomia locale pu\u00f2 vantare piatti a base di pesce come<a href=\"https:\/\/www.lettera.corsica\/recette-aziminu-soupe-poisson-corse\/\" data-type=\"post\" data-id=\"278\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">l\u2019Aziminu<\/a> o le acciughe alla bastiaise&#8230; <em> \u201cI buongustai potranno chiedere le sardine ripiene di brocciu al piccolo ristorante a conduzione familiare L\u2019Epica, situato sopra il porto vecchio\u201d.<\/em> <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A seconda delle stagioni, puoi gustare, soprattutto in inverno, le anguille, la bottarga e il cefalo alla bastiaise, che \u00e8 un tipo di pesce cucinato con i capperi del Capo Corso.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"683\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/recette-storzapretti-corses-eviskoura-2.jpg?resize=683%2C1024\" alt=\"ricetta delle polpette di Bastia (storzapretti)\" class=\"wp-image-5068\" style=\"width:690px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/recette-storzapretti-corses-eviskoura-2-scaled.jpg?resize=683%2C1024&amp;ssl=1 683w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/recette-storzapretti-corses-eviskoura-2-scaled.jpg?resize=200%2C300&amp;ssl=1 200w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/recette-storzapretti-corses-eviskoura-2-scaled.jpg?resize=768%2C1152&amp;ssl=1 768w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/recette-storzapretti-corses-eviskoura-2-scaled.jpg?resize=1024%2C1536&amp;ssl=1 1024w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/recette-storzapretti-corses-eviskoura-2-scaled.jpg?resize=1365%2C2048&amp;ssl=1 1365w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/recette-storzapretti-corses-eviskoura-2-scaled.jpg?resize=380%2C570&amp;ssl=1 380w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/recette-storzapretti-corses-eviskoura-2-scaled.jpg?resize=800%2C1200&amp;ssl=1 800w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/recette-storzapretti-corses-eviskoura-2-scaled.jpg?resize=1160%2C1740&amp;ssl=1 1160w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/recette-storzapretti-corses-eviskoura-2-scaled.jpg?resize=1320%2C1980&amp;ssl=1 1320w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/recette-storzapretti-corses-eviskoura-2-scaled.jpg?resize=600%2C900&amp;ssl=1 600w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/recette-storzapretti-corses-eviskoura-2-scaled.jpg?w=1707&amp;ssl=1 1707w\" sizes=\"auto, (max-width: 683px) 100vw, 683px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>I gustosi Storzapretti di Bastia<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u201cMa visto che Bastia \u00e8 una citt\u00e0 cos\u00ec vicina alle zone di allevamento, abbiamo anche prodotti della terra&#8221;<\/em>: piatti a base di formaggi freschi come, ad esempio, i migliacci, i migliaccioli e gli <a href=\"https:\/\/www.lettera.corsica\/it\/?p=5219\" data-type=\"post\" data-id=\"264\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">storzapretti<\/a>. Sempre in inverno, puoi gustare una specialit\u00e0 che si trova anche in Castagniccia e in Casinca, chiamata \u00abu Ghjalaticciu\u00bb: \u00e8 una specie di stomaco di maiale con bietole, cipolle e carne di maiale. <em> \u00abSi mangia quando si avvicinano le feste di Natale<\/em>\u00bb. <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un\u2019altra fonte di stupore culinario: Bastia vanta ricette tipiche legate alle sue varie feste patronali e celebrazioni religiose. <em>\u201cIl giorno di San Giuseppe, il 19 marzo, potremo assaggiare i Panzarotti, che sono delle piccole frittelle fatte con farina di ceci: una vera delizia dolce&#8221;<\/em>. Il giorno di Ognissanti, c\u2019\u00e8 una torta a forma di S, la Salviata, che si condivide tra i golosi. <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E ovviamente, l\u20198 settembre, il giorno della Nativit\u00e0 della Vergine, la gente prepara le \u201ctripettes alla bastiaise\u201d. Tutti i ristoranti devono per forza preparare le tripettes proprio quel giorno, tra l\u2019altro.   <em>\u201cEcco cos&#8217;\u00e8, in un certo senso, l&#8217;arte di vivere alla bastese. Un&#8217;atmosfera mediterranea, un po&#8217; di convivialit\u00e0 e magari anche un modo per tranquillizzarsi la coscienza ed evitare il peccato della gola&#8221;.<\/em><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In fin dei conti, il vero peccato non sarebbe forse passare da Bastia&#8230; senza prendersi il tempo di scoprirla davvero? Grazie ancora a Nathalie per i suoi preziosi consigli.  <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Con la guida turistica Nathalie Pouyaud-Simoni\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5247,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"jetpack_seo_schema_type":"","_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":true},"categories":[120,84],"tags":[122,121],"class_list":["post-5245","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-caratteri","category-senza-categoria","tag-bastia","tag-capo-corso","cs-entry","cs-video-wrap"],"acf":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.lettera.corsica\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/bastia-corse-2-scaled.jpg?fit=2560%2C1440&ssl=1","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lettera.corsica\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5245","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lettera.corsica\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lettera.corsica\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lettera.corsica\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lettera.corsica\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5245"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.lettera.corsica\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5245\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5260,"href":"https:\/\/www.lettera.corsica\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5245\/revisions\/5260"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lettera.corsica\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5247"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lettera.corsica\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5245"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lettera.corsica\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5245"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lettera.corsica\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5245"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}